Referendum in Grecia: NO all’ austerita’, NO ai diktat imperialisti!

 

SOLIDARIETA’ CON I LAVORATORI E IL POPOLO GRECO 

SVILUPPIAMO LA RESISTENZA ALLE CRIMINALI  POLITICHE DELL’UE E DEL GOVERNO RENZI!

 

Domenica 5 luglio il popolo greco si esprimerà nel referendum indetto dal governo socialdemocratico presieduto da Tsipras, per accettare o respingere l’ultimatum posto dalla Troika UE-BCE-FMI.

Il referendum offre l’opportunità alle masse popolari di esprimere la loro volontà sulle misure richieste dalla Troika imperialista, dopo mesi di ricatti e minacce da parte di queste istituzioni del capitale finanziario.

Tali misure servono a scaricare il peso della crisi e del debito sulla classe operaia e le masse popolari, salvando padroni, banchieri e ricchi; dimostrano l’odio dell'oligarchia finanziaria nei confronti di un popolo che ha dimostrato di resistere alle loro politiche e ai loro ricatti.

Denunciamo dunque con forza l'UE, le sue politiche di austerità, antidemocratiche e reazionarie. Allo stesso modo sottolineiamo le gravi responsabilità del governo Renzi che è schierato a favore delle misure neoliberiste e di austerità e le sta applicando a tutto spiano nel nostro paese (vedi Jobs Act e controriforma della scuola).

Sosteniamo dunque con forza il NO al referendum greco e difendiamo il diritto del popolo greco a decidere il suo futuro, a respingere i diktat imperialisti e a uscire dall’UE e dall’euro.

Sosteniamo la parola d’ordine dell’annullamento del debito greco, comprato dalla Troika per salvare le banche.

Denunciamo le ingerenze e i ricatti delle istituzioni internazionali che vogliono punire il popolo greco, temendo che il suo esempio di resistenza si estenda agli altri popoli.

La questione del referendum greco è una questione politica: è la volontà delle masse popolari di farla finita con l’infernale politica di austerità imposta da istituzioni europee al servizio esclusivo del capitale monopolista, che ha tagliato i servizi sociali, le pensioni, esteso la disoccupazione, la povertà, la fame. E’ una questione che riguarda tutti i lavoratori, le donne degli strati popolari, i giovani senza lavoro!

Allo stesso tempo, riteniamo che per fermare le politiche imperialiste sia indispensabile lo sviluppo della mobilitazione di classe e popolare, la costruzione di organismi  di lotta delle masse sfruttate e oppresse, l’approvazione di misure risolute contro il capitale e per soddisfare le rivendicazioni economiche e politiche delle masse lavoratrici. Cosa che solo un vero Governo operaio e di tutti gli sfruttati potrà fare, in Grecia come in Italia.

Sviluppiamo il movimento di solidarietà internazionalista con i lavoratori e il popolo di Grecia!

Invitiamo le forze del movimento operaio, sindacale e sociale a esprimere ovunque una chiara posizione di solidarietà e a non farsi intimidire dalla propaganda borghese.

Lavoriamo unitariamente per costruire le iniziative di solidarietà e chiamiamo a partecipare alle manifestazioni a favore del popolo greco, contro la UE imperialista e il governo reazionario di Renzi.

1° luglio 2015

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia